Chronicon Salernitanum
Autore:
Anonimo
Titolo dellopera: Chronicon
Salernitanum. A critical edition with Studies on
Literary and Historical Sources and on Language,
a cura di U. Westerbergh, Stockholm, 1956.
Bibliografia:
M. Oldoni, Anonimo salernitano del X
secolo, Napoli, 1972. H. Taviani-Carozzi, La
principaut lombarde de Salerne (IXe-XIe). Pouvoir et
societ en Italie lombarde mridionale, Roma, 1991, pp. 62-95. In
generale, per la storia dei Longobardi dellItalia meridionale nellalto
Medioevo, vedi S. Gasparri, Il ducato
e il principato di Benevento, in Storia
del Mezzogiorno, II. Il Medioevo,
1, Napoli, 1988, pp. 83-146 e P. Delogu, Il
principato di Salerno. La prima dinastia, in Storia
del Mezzogiorno, II. Il Medioevo,
1, Napoli, 1988, pp. 237-277.
Lopera inizia con alcuni brani tratti dal Liber
Pontificalis, che descrivono i tentativi messi in atto dai Longobardi a
partire da circa la met dellVIII secolo per impossessarsi di Roma e
lintervento di Carlomagno in difesa del papa con la conseguente fine del
regno dei Longobardi e termina bruscamente nel 974 con il principe di
Capua-Benevento Pandolfo in procinto di assediare Salerno, dove si erano
asserragliati coloro che avevano spodestato il principe di Salerno Gisulfo.
Gli avvenimenti
narrati riguardano essenzialmente il principato di Benevento e quello di
Salerno. Degno di nota che lautore racconti soprattutto episodi
concernenti i laici di quella zona. Il cronista conosceva la Historia
Langobardorum Beneventanorum di Erchemperto, ma in numerosi casi prefer
utilizzare altre fonti.
Non c alcuna dedica e lautore anonimo. I numerosi dettagli e la
viva partecipazione con cui descrive alla fine della sua opera la congiura
contro il principe di Salerno Gisulfo fanno ritenere che fosse contemporaneo
a quellepisodio.
Lunica nota autobiografica un riferimento ad un proprio antenato, di
nome Radoaldo, il quale fu tra coloro che abbandonarono il principato di
Benevento in disaccordo con il principe d Benevento Sicardo (832-839). La
conoscenza che il cronista ha di alcuni testi ha indotto ad ipotizzare che
fosse un monaco.
Il Chronicon
Salernitanum si distingue da gran parte delle cronache altomedievali per
la presenza di numerosi episodi molto particolareggiati, che pongono in
risalto il gusto per la narrazione del suo autore e che forniscono preziose
informazioni sulla vita quotidiana e sulla mentalit di quel periodo.
Chronicon Salernitanum
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11-20